Leader globale nella produzione industriale.
Il Giappone non è solo il più grande produttore di robot industriali al mondo, ma anche uno dei mercati più avanzati per il loro utilizzo. Secondo i dati dell'International Federation of Robotics (IFR), nel 2020 il Giappone ha soddisfatto il 45% della domanda globale. lavori industriali - un dato che conferma la sua posizione dominante. Questo non è frutto del caso: il paese investe da anni nello sviluppo di tecnologie di automazione e le sue aziende sono pioniere nella progettazione di sistemi industriali precisi.
Vale la pena notare che l'esportazione di robot giapponesi è stata estremamente elevata: nel 2020 ha rappresentato il 78% della loro produzione. Ciò significa che la maggior parte dei dispositivi prodotti in Giappone viene esportata verso i mercati esteri. Nello stesso anno, sono stati spediti oltre 136 mila esemplari. di robot industriali, a conferma dell'enorme domanda di soluzioni tecnologiche giapponesi al di fuori del paese.
Mercato interno avanzato e posizione strategica in Cina.
Il Giappone non solo esporta, ma ha anche uno dei più grandi mercati di robot al mondo: il secondo per dimensioni dopo la Cina. Ciò significa che il paese non solo produce per il mondo, ma utilizza anche intensamente la robotizzazione nei propri stabilimenti. Il mercato interno è forte e stabile, il che garantisce un vantaggio competitivo a lungo termine.
Un fattore importante per la crescita delle esportazioni è stata anche la posizione del Giappone nel mercato cinese: il 36% delle sue esportazioni di tecnologie robotiche e di automazione sono state destinate alla Cina. Non si tratta solo di un numero elevato, ma anche di una posizione strategica: le aziende giapponesi hanno fabbriche in Cina, il che ha permesso loro di mantenere la continuità delle forniture anche durante la crisi pandemica. Quando le catene di approvvigionamento sono state interrotte, le loro produzioni locali nell'Asia orientale sono diventate un vantaggio chiave.
Questa forte posizione nel mercato cinese non è solo il risultato delle esportazioni, ma anche il risultato di investimenti strategici in fabbriche locali. Aziende giapponesi come Fanuc, Yaskawa e Kawasaki hanno i propri centri di produzione in Cina, il che consente loro di adattarsi più rapidamente alle mutevoli esigenze del mercato ed evitare ritardi causati da crisi globali. In questo modo, non solo mantengono un elevato ritmo di fornitura, ma costruiscono anche relazioni durature con i partner industriali cinesi. Nel contesto della crescente automazione nel settore manifatturiero cinese, le soluzioni tecnologiche giapponesi sono particolarmente apprezzate per la loro affidabilità e precisione: caratteristiche essenziali per le moderne fabbriche 4.0. Ciò consente al Giappone di mantenere il suo vantaggio anche rispetto alla crescente concorrenza di altri paesi, come Germania e Corea del Sud.
Importazioni minime e forte presenza sul mercato mondiale.
Immagine ingranditaChiudi l'ingrandimentoImmagine precedenteUno degli elementi più caratteristici del modello giapponese è il basso livello di importazione di robot. Nel 2020, solo il 2% delle installazioni di robot in Giappone proveniva dall'estero - il che dimostra un alto grado di autonomia tecnologica e una base produttiva avanzata. Non si tratta di un risultato casuale, ma del frutto di investimenti sistematici nello sviluppo della base tecnologica industriale locale.
Questa bassa dipendenza dalle importazioni consente un maggiore controllo sulla qualità, sulle forniture e sul ciclo di produzione. Nel contesto della crisi globale del 2020 - quando molti paesi hanno subito interruzioni delle forniture - le aziende giapponesi sono state in grado di sfruttare la loro forza produttiva interna per soddisfare la crescente domanda di automazione in vari settori.
Robot nella vita quotidiana: il futuro oltre le fabbriche
Il modello di robotizzazione giapponese non si limita all'industria. Secondo la Susanne Bieller, segretaria generale dell'IFR, il Giappone è un paese altamente robotizzato e leader nell'utilizzo dei robot nelle situazioni quotidiane. L'esposizione IREX 2022 a Tokyo ha avuto come tema "Robot nella vita quotidiana", il che dimostra che il futuro della robotica non riguarda solo l'automazione della produzione.
L'esposizione si è concentrata su come i robot possono migliorare la qualità della vita: dalla riduzione delle emissioni di CO₂ e dall'aumento dell'accessibilità dei prodotti al miglioramento dell'assistenza agli anziani. Ciò indica un passaggio da un approccio puramente tecnologico alla robotica a un modello che combina l'innovazione con le esigenze sociali e ambientali.



